Istanbul 2022: la pace mancata e il prezzo della guerra in Ucraina.
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SILENZIOSO PENSIERO DI APRILE.
4 anni orsono a quest'epoca, svaniva l'ultima possibilità concreta di prevenire una guerra di lungo termine. Mentre Zelensky - meno allucinato di quanto sarà in seguito - è pronto a risolvere la cosa per via diplomatica, un leader occidentale (Johnson) si precipita ad Istanbul e gli dice 2 cose:
1 - "L'occidente non è pronto a firmare accordi" (ossia, come a dire....voi ucraini potete anche firmare un accomodamento con la Russia, ma NOI - Bruxelles/Washington - non lo faremo mai. A prescindere da cosa fate o firmate, NOI una "pace" qualsivoglia con Mosca non la firmeremo mai. Noi siamo alleati con voi ucraini solo in una guerra contro la Russia.........non in una pace con la Russia. Prendere o lasciare).
2 - "Vi daremo tutto ciò che occorre a tempo indeterminato" (ossia non abbiamo problemi a rifornirvi in modo illimitato, chiaramente a due condizioni: A) l'aiuto non è gratuito e graverà per i prossimi 50 anni sul paese. B) la carne da cannone la mette il vostro popolo poichè le grasse società occidentali non mandano i loro pochissimi figli cresciuti a biscotti e videogames in trincea: dovete mandare i vostri perchè NOI dobbiamo combattere la Russia fino all'ultimo uomo (dei vostri cioè).
Con questi argomenti Johnson convinse il capo di stato ucraino: alla luce di tutto, collocare quest'ultimo diventa quindi un'enigma i cui bagliori sanno di disordine mentale (meriterebbe un qualcosa che le leggi convenzionali non prevedono: non esiste una legge precisa per il tipo di danno inflitto da Zelensky alla propria società).
Quello che non è un'enigma è che nei 4 anni che da quei giorni ci portano ad oggi sono sprofondati nell'oblio 1 milione e mezzo di ucraini in uniforme e - direttamente o meno - stravolta il destino di altre 15 milioni di esistenze.
Finisse tutto anche domani (e così non sarà), rimane sempre il fatto che una giudizio storico per il regime ucraino non esiste (si tratta di un'elite, non riduciamo tutto ad un uomo solo).



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